Federazione sportiva svizzera di tiro

Medaglie, emozioni e i nuovi talenti

Das Nationalkader 2026.

Das Nationalkader 2026.

Inizio della stagione 2026: dopo successi internazionali e medaglie d’oro ai Mondiali, si congedano atleti di lunga data come Nina Christen e Sandro Greuter, mentre 14 giovani talenti prendono il loro posto.

Con un totale di 65 atleti e atlete, la FST inizia la stagione 2026. Tra i nuovi membri della squadra nazionale ci sono 14 giovani, tra cui la tiratrice di 16 anni Ria Boss. Durante il primo incontro con la squadra nazionale, l’atleta argoviese era ancora un po’ emozionata: «è un grande onore poter magari un giorno seguire le orme dei migliori atleti. L’intera comunità è fantastica. Ho la grande fortuna di provenire dalla stessa regione di Chiara Leone».

La scienza dello sport come chiave
Nella stagione in corso, Joël Strübi, responsabile dello sport d'elite e del promovimento speranze, punta con decisione su approcci scientifici dello sport. L’obiettivo è lo sviluppo degli atleti in modo basato su prove, personalizzato e sostenibile. «Se un atleta ha problemi di stabilità, ad esempio, possiamo analizzare le cause e, grazie ai sensori sul pavimento, possiamo misurare i suoi valori specifici della forza esercitata e adeguare il suo allenamento», spiega Strübi.

Successi e riconoscimenti internazionali
Le atlete e gli atleti hanno concluso un anno internazionale estremamente positivo. In competizioni di alto livello nelle discipline olimpiche e non olimpiche, hanno conquistato in totale 43 medaglie (13 d’oro, 20 d’argento e 10 di bronzo).
Tra i momenti più importanti, la vittoria della medaglia d’oro di team agli europei di tiro con carabina ad aria compressa, conquistata da Audrey Gogniat e Jan Lochbihler, e altre medaglie agli europei di Osijek. Emely Jäggi e Dorian Saillen hanno conquistato il bronzo a team all’EYOF di Skopje. Agli europei outdoor a Châteauroux, la squadra svizzera ha conquistato nove titoli di campione d’Europa, oltre a medaglie d’argento e di bronzo.
I campionati del mondo al Cairo hanno concluso l’anno con 15 medaglie. Particolarmente festeggiato è stato il tiratore di pistola Adrian Schaub, che ha conquistato il suo primo titolo di campione del mondo: «è stato fantastico. Ho ricevuto molti applausi, ma oggi è stato davvero speciale e anche un ringraziamento per il mio impegno che ha reso possibile questo successo».
Storica è stata anche la prima medaglia di bronzo di gruppo maschile svizzero in una disciplina olimpica. Il merito va al trio formato da Fabio Wyrsch, Christoph Dürr e Jan Lochbihler. Altre medaglie d’oro sono state conquistate da Anja Senti e dal trio formato da Gilles Dufaux, Pascal Bachmann e Sandro Greuter.
Una grande sorpresa è stata rappresentata dalle medaglie d’argento e di bronzo conquistate da Tessa Dietrich, Patrick Gal e Nils Reusser nel Target Sprint, al loro primo campionato del mondo.

Addii emozionali e ritiri
Due membri di lunga data della squadra nazionale, i tiratori di carabina Sandro Greuter e Nina Christen, hanno salutato il mondo dello sport d’élite. L’addio di Christen è stato particolarmente commovente, grazie ai suoi maggiori successi con la FST. Nel suo discorso di addio, Annik Marguet, responsabile del promovimento speranze, ha dichiarato: «lei ha dato molto alla FST. Credo che molti giovani siano qui oggi perché l’hanno vista.»
Christen, visibilmente commossa, ha risposto: «è davvero molto bello. Spesso ho pensato di aver semplicemente fatto il mio lavoro, sperando di avere un impatto sugli altri. Evidentemente è stato così.» Ha poi concluso: «so che è l’ultima volta e che non farò più parte di questo mondo. Ora devo prendere le distanze da questa persona che è stata una sportiva e costruirne una nuova.»
Hanno inoltre lasciato lo sport d’élite le juniores Larissa Donatiello, Silja Arnold, Amina Flisch, Kaya Staub, Mia Hartmann e Isabel Weissbrodt, così come le tiratrici di carabina Nadja Kübler, Barbara Schläpfer e Fränzi Stark. Stark resterà comunque alla FST come collaboratrice per il promovimento speranze.
Anche il mondo degli allenatori ha visto alcuni addii: Sepp Kläger, head coach pistola presso i centri regionali di prestazione di Teufen e Filzbach, Peter Käser del centro di allenamento del Ticino nonché Elena Tomaschett, allenatrice di carabina presso il centro regionale di prestazione di Teufen, hanno lasciato la FST. Tomaschett resterà comunque in federazione come fisioterapista per i giovani e come allenatrice di riserva.

Inizia la caccia alle carte olimpiche
Dopo una stagione 2025 tranquilla, la pressione aumenta nuovamente in questa stagione. Ai mondiali di Doha (QAT) verranno assegnate le prime carte olimpiche per Los Angeles 2028. Altri eventi di spicco della stagione sono i Campionati Europei juniores di Burgas (BGR), i Campionati Europei a 10 metri a Jerevan (ARM), i Campionati Europei Outdoor a Osijek (CRO) e i Campionati Mondiali juniores a Suhl (GER). (rge)

Impressioni

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